Il percorso · tappa 4 di 7

Logo Design.

Come si riconosce la tua firma.

Il logo arriva alla quarta tappa perché è la firma di un discorso, e il discorso ora c'è. Un logo che funziona solo nella presentazione in cui te l'hanno venduto non è un logo: è un'illustrazione. Il tuo deve reggere sull'insegna, sul timbro, ricamato, inciso, in bianco su nero.

Prima parliamo → Tutte le sette tappe

Da un segno grafico a una firma che si riconosce.

Adesso, e solo adesso, si decide come si vede. Colori, caratteri, spazi, materiali, finiture: non per gusto, ma per far sentire quello che le tappe precedenti hanno deciso di dire. Un artigiano di precisione e uno studio legale non possono avere la stessa temperatura di colore, e non è una questione di preferenze.

Se il logo che hai ha una storia che vale la pena tenere, lo ripuliamo invece di rifarlo. Il sistema visivo non finisce sullo schermo: riguarda la carta che userai, la luce del tuo ingresso, come sei vestito quando ricevi.

Cosa succede in presenza

Le proposte si presentano dal vivo, stampate, appoggiate sul tavolo. Si guardano da lontano e da vicino, si provano sui materiali che userai davvero. Ogni scelta ha una motivazione che risale al posizionamento: se non ce l'ha, non è una scelta.

Esce anche il piccolo manuale che dice cosa si può e cosa non si può fare con il logo: quello che eviterà a te e ai tuoi fornitori le prossime cento discussioni.

A cosa serve nelle tappe successive

Tutto ciò che il tavolo di regia produrrà alla tappa 6 porta questa firma: la Carta della Qualità, la brochure, il Pacco di Marketing, il sito. E la riga sensoriale della mappa, alla tappa 5, userà questa palette e questi materiali per decidere cosa il cliente tocca.

Domande che ci fanno sempre

  • Perché chi comincia dal logo sta decorando una decisione che non ha ancora preso. Un logo nuovo su un posizionamento vecchio è un logo sbagliato più bello.

  • Solo se non regge il discorso delle tappe 1, 2 e 3. Se regge, lo ripuliamo e completiamo le versioni che mancano. Non rifacciamo per il gusto di rifare.

  • Sì. Logo e sistema visivo valgono da soli. Ma la tappa 5 è quella che dice dove e quando il cliente li incontrerà davvero.

Prima parliamo. Poi decidiamo da quale tappa partire.

Prima parliamo →

Ti risponde Giorgio, non un modulo automatico. La prima conversazione dura circa mezz'ora, non costa nulla e serve a capire da quale tappa ha senso partire. Anche se la risposta è «non ancora».