L'offerta · Metodo Evoluzione, guidato in presenza

Il percorso in sette tappe.

Un percorso a tappe obbligate. Non un catalogo.

Per mettere in azione il Marketing Primario si parte dal Posizionamento, si passa per Brand Design, UVP e Logo, e solo dopo arriva tutto il resto. L'ordine è la garanzia: ogni tappa toglie alla successiva un modo di fallire. E non si fa da soli: lo guidiamo noi, in presenza.

Prima parliamo → Vedi le sette tappe

Le sette cose che ti servono sono la stessa cosa.

Quasi tutte le aziende che incontriamo hanno già comprato dei pezzi: un logo da qualcuno, un sito da qualcun altro, delle brochure dal tipografo, due campagne da un'agenzia. Ogni pezzo, preso da solo, è anche fatto bene. Messi insieme non dicono la stessa cosa, perché nessuno ha mai deciso quale cosa dovevano dire, e nessuno ha progettato il percorso in cui il cliente li incontra.

Il percorso serve a prendere le decisioni una volta sola, nell'ordine in cui vanno prese, e a far discendere tutto il resto da lì. Le tappe da 1 a 4 sono il primo tempo del metodo, i fondamentali, più la firma visiva. La 5 è la mappa. La 6 è il tavolo di regia. La 7 è il presidio.

Non si disegna un logo per un'azienda che non sa chi è. Non si stampa una brochure senza una colonna della mappa che la richieda.

In quest'ordine. Nessuna si salta.

  1. Posizionamento

    Chi sei, per chi, contro chi

    In presenza
    Sessione dei fondamentali
    Cosa resta in mano
    Documento di posizionamento

    La tappa 1 nel dettaglio →

  2. Brand Design

    Qual è il sogno che fai per conto del tuo cliente

    In presenza
    Percorso guidato: vision, mission, valori come comportamenti, tono
    Cosa resta in mano
    Brand Identity

    La tappa 2 nel dettaglio →

  3. UVP

    Perché scegliere te e non un altro

    In presenza
    Sessione di scrittura
    Cosa resta in mano
    UVP con le versioni da ascensore, breve e lunga

    La tappa 3 nel dettaglio →

  4. Logo Design

    Come si riconosce la tua firma

    In presenza
    Presentazione dal vivo delle proposte
    Cosa resta in mano
    Logo e sistema visivo

    La tappa 4 nel dettaglio →

  5. Service Blueprint

    Cosa vive il tuo cliente dal sì al passaparola

    In presenza
    Giornata del disegno: carta, pennarelli, niente schermi
    Cosa resta in mano
    Mappa datata, diagnosi, lista dei cantieri

    La tappa 5 nel dettaglio →

  6. Tavolo di regia

    Quali prove tangibili servono, e dove

    In presenza
    Inventario delle physical evidence
    Cosa resta in mano
    Carta della Qualità, brochure, Pacco di Marketing, gadget, sito

    La tappa 6 nel dettaglio →

  7. Presidio

    Come la relazione continua nel tempo

    In presenza
    Impostazione del CRM e dei touchpoint programmati
    Cosa resta in mano
    CRM attivo, calendario dei touchpoint

    La tappa 7 nel dettaglio →

Le regole dell'offerta

  1. Nessuna tappa si salta. Non si disegna un logo per un'azienda che non sa chi è, non si stampa una brochure senza una colonna della mappa che la richieda.
  2. Ogni tappa chiude con un deliverable che vale da solo. Puoi fermarti dopo ciascuna e restare con qualcosa di utilizzabile in mano. È questo che toglie il rischio, non una garanzia sul risultato.
  3. Il digitale entra alla tappa 6, come una delle prove. Il CRM alla tappa 7, come strumento di presidio.

Chi produce cosa

Materia Prima Marketing disegna, sceglie i fornitori, approva prova di stampa e campione, consegna in presenza. Non produciamo in proprio, ma niente arriva al cliente senza il nostro controllo: progettazione più direzione lavori. Un'eccezione: l'assemblaggio del Pacco di Marketing resta in casa, perché la scatola è il rituale e la consegna a mano è un touchpoint.

Se hai già fatto seriamente una tappa, non te la rifacciamo pagare: la verifichiamo, ti diciamo cosa regge, e si va avanti da lì.

Domande frequenti

  • Le tappe sono in sequenza perché ognuna usa le decisioni prese in quella prima: se ne salti una, quelle dopo lavorano al buio. Ma ogni tappa chiude con qualcosa che vale da solo, quindi puoi fermarti dopo ciascuna. Quello che non facciamo è partire dalla sesta.

  • Serve la verifica, non necessariamente il rifacimento. Nelle prime tappe guardiamo quello che hai e ti diciamo cosa regge e cosa no, con motivazioni. Molto spesso il materiale c'è ed è il percorso che manca: nessuno ha deciso in che punto ogni cosa entra in scena.

  • Non pubblichiamo un listino perché il percorso non è un pacchetto: dipende da quante tappe servono davvero e da quanto esiste già. Dopo la prima conversazione ricevi una proposta scritta con le tappe, i tempi e il prezzo di ciascuna, prima di impegnarti in qualsiasi cosa.

  • Perché l'erogazione in presenza è la prima prova del metodo: il cliente sperimenta il Marketing Primario mentre lo compra. E perché le decisioni sui fondamentali si prendono al tavolo, guardandosi in faccia, non in una call.

Cominciamo dalla prima tappa.

Prima parliamo →

Ti risponde Giorgio, non un modulo automatico. La prima conversazione dura circa mezz'ora, non costa nulla e serve a capire da quale tappa ha senso partire. Anche se la risposta è «non ancora».