Consulenza

Consulenza Marketing.

Un percorso solo, dall'inizio alla fine.

Il marketing non si compra a pezzi. Un logo nuovo su un posizionamento vecchio è un logo sbagliato più bello; un funnel perfetto che porta a un'azienda che non sa dire chi è porta traffico e basta. Qui si lavora su tutto il percorso, nell'ordine giusto, e non ti lasciamo mai solo in mezzo.

Parliamone → Vedi le sei tappe

Le sei cose che ti servono sono la stessa cosa.

Quasi tutte le aziende che incontriamo hanno già comprato dei pezzi: un logo da qualcuno, un sito da qualcun altro, delle brochure dal tipografo, due campagne da un'agenzia. Ogni pezzo, preso da solo, è anche fatto bene. Messi insieme non dicono la stessa cosa, perché nessuno ha mai deciso quale cosa dovevano dire.

La consulenza serve esattamente a questo: prendere le decisioni una volta sola, nell'ordine in cui vanno prese, e poi far discendere tutto il resto da lì. Non è un elenco di servizi da spuntare. È una sequenza in cui ogni tappa lavora con quello che ha deciso la tappa precedente.

Il logo non è il primo passo. È il quarto o il quinto. Chi lo mette al primo posto sta decorando una decisione che non ha ancora preso.

E c'è una seconda regola, che vale per tutto il percorso: il cliente non viene mai lasciato solo. Non ci sono consegne mute, file spediti senza spiegazione, mesi di silenzio in attesa di un'approvazione. Ogni passaggio ha un momento in cui ci si vede, si guarda insieme quello che è uscito e si decide il passo dopo. Con i guanti bianchi.

Sei tappe, in quest'ordine.

Ogni tappa dice a cosa serve, cosa guardiamo insieme e cosa ti resta in mano alla fine. I tempi sono indicativi: dipendono da quanto materiale esiste già e da quanto sei veloce a rispondere — perché in questo mestiere il collo di bottiglia siamo raramente noi.

  1. Verifica del Brand Design

    1–2 settimane

    Si parte dalla domanda che quasi nessuno si è mai fatto per iscritto: per chi siamo la scelta ovvia, e perché. Guardiamo cosa prometti, a chi lo prometti, cosa promettono gli altri nella tua zona e nel tuo settore, e dove la tua promessa si distingue davvero.

    È una verifica, non un rifacimento: se quello che hai regge, te lo diciamo e andiamo avanti. Se non regge, si riscrive prima di spendere un euro in qualunque altra cosa.

    Cosa ti resta: il posizionamento scritto in una pagina — chi sei, per chi, contro cosa, con quali parole — e la mappa dei punti in cui oggi la tua promessa si contraddice da sola.

  2. Visual Design

    2–3 settimane

    Adesso, e solo adesso, si decide come si vede. Colori, caratteri, spazi, fotografia, materiali e finiture: non per gusto, ma per far sentire quello che la tappa 01 ha deciso di dire. Un artigiano di precisione e uno studio legale non possono avere la stessa temperatura di colore, e non è una questione di preferenze.

    Qui si guarda anche il mondo fisico: la carta che userai, la luce del tuo ingresso, come sei vestito quando ricevi. Il visual design non finisce sullo schermo.

    Cosa ti resta: il sistema visivo completo — palette, caratteri, regole d'uso, trattamento delle immagini — con gli esempi applicati ai tuoi materiali veri, non a mockup generici.

  3. Logo Design

    1–2 settimane

    Il logo arriva qui perché è la firma di un discorso, e il discorso ora c'è. Lo disegniamo — o lo ripuliamo, se quello che hai ha una storia che vale la pena tenere — in tutte le versioni che ti serviranno davvero: sull'insegna, sul furgone, sul timbro, sul favicon, ricamato, inciso, in bianco su nero.

    Un logo che funziona solo nella presentazione in cui te l'hanno venduto non è un logo: è un'illustrazione.

    Cosa ti resta: il logo in tutte le declinazioni e i formati (vettoriale incluso), con il piccolo manuale che dice cosa si può e cosa non si può fare — quello che eviterà a te e ai tuoi fornitori le prossime cento discussioni.

  4. Verifica del tuo funnel digitale

    1–2 settimane

    Qui si segue il percorso che fa oggi una persona che ti cerca: cosa trova su Google, cosa vede sul sito, quanto aspetta una risposta, chi gli risponde e cosa gli dice. Non guardiamo le metriche per prime: guardiamo dove la persona rimane sola — il modulo che non dice quanto ci vuole, l'email che non arriva mai, il numero che squilla a vuoto il venerdì.

    Si mappa quello che c'è, si segnano i punti di rottura, si decide cosa tenere, cosa riscrivere e cosa spegnere. Spesso il risultato è che una campagna va fermata, non aggiunta.

    Cosa ti resta: la mappa del percorso digitale attuale con i punti di rottura evidenziati e l'elenco degli interventi in ordine di urgenza — con accanto, per ognuno, cosa succede se non lo fai.

  5. Costruzione della tua comunicazione

    3–4 settimane

    Adesso si scrive. Il modo in cui ti presenti, le risposte alle obiezioni che senti da vent'anni, i testi del sito, le email che partono dopo un contatto, cosa dici al telefono e in che ordine. Anche la risposta al telefono è un testo, e va scritta e provata come la battuta di un attore.

    È la tappa in cui il posizionamento smette di essere un documento e diventa le frasi che tu e i tuoi userete davvero, tutti i giorni.

    Cosa ti resta: i testi pronti per ogni punto di contatto, il tono di voce con esempi di cosa dire e cosa non dire mai, e il calendario di cosa va detto prima del sì, durante il lavoro e dopo la consegna.

  6. Costruzione del kit fisico

    4–6 settimane, produzione inclusa

    L'ultima tappa è quella che il tuo cliente tiene in mano: il libro aziendale, il manuale di benvenuto, la brochure che non si butta, il pacco che arriva a casa, il biglietto scritto a mano. Non gadget, non merchandising: oggetti che presidiano un punto preciso del percorso — l'attesa, il silenzio dopo la firma, i mesi in cui non compra niente.

    Ogni oggetto nasce da una domanda sola: in quale punto del percorso vivrà, e quale guasto deve impedire. Se non c'è la risposta, l'oggetto non si stampa.

    Cosa ti resta: il kit prodotto e consegnato, con la scheda che dice a chi si dà ogni pezzo, in che momento e chi lo consegna. E i file per ristamparlo quando finisce. Vedi i materiali →

Il percorso completo dura indicativamente tre-quattro mesi, dalla prima riunione alla consegna del kit stampato. Non è un corso: dalla seconda settimana hai già in mano cose che puoi usare.

Se hai già fatto seriamente una tappa, non te la rifacciamo pagare: la verifichiamo, ti diciamo cosa regge, e si va avanti da lì.

Nessuna consegna muta.

Ogni tappa finisce con un incontro, non con un file allegato a un'email. Si guarda insieme quello che è uscito, si discute, si corregge, e prima di salutarsi si sa già cosa succede la settimana dopo e chi fa cosa.

Non ci sono attese senza spiegazione: se una cosa richiede tre settimane, te lo diciamo prima, e ti diciamo perché. Se qualcosa va storto — succede — lo sai da noi, non te ne accorgi tu.

Il percorso lo segue Giorgio dall'inizio alla fine. Non passi di mano da un commerciale a un account a un grafico che non ha mai sentito la tua storia.

Domande frequenti

  • Si può, ma quasi sempre è un errore. Le sei tappe sono in quest'ordine perché ognuna usa le decisioni prese in quella prima: se ne salti una, quelle dopo lavorano al buio. Se hai già fatto seriamente una tappa, però, non te la rifacciamo pagare: la verifichiamo e andiamo avanti.

  • Perché è l'unica tappa che risponde alla domanda «per chi siamo la scelta ovvia, e perché». Tutto il resto — colori, logo, funnel, testi, oggetti — è una conseguenza di quella risposta. Chi comincia dal logo sta decorando una decisione che non ha ancora preso.

  • Serve la verifica, non necessariamente il rifacimento. Nelle prime tappe guardiamo quello che hai già e ti diciamo cosa regge e cosa no, con motivazioni. Molto spesso il materiale c'è ed è il percorso che manca: nessuno ha deciso in che punto ogni cosa entra in scena.

  • Indicativamente tre-quattro mesi dalla prima riunione alla consegna del kit fisico, con la produzione tipografica inclusa. Le prime tre tappe sono le più veloci; le ultime due dipendono da quanto materiale va prodotto davvero.

  • Non pubblichiamo un listino perché il percorso non è un pacchetto: dipende da quante tappe servono davvero, da quanto materiale esiste già e dalla quantità di oggetti fisici da produrre. Dopo la prima conversazione ricevi una proposta scritta con le tappe, i tempi e il prezzo — prima di impegnarti in qualsiasi cosa.

Cominciamo dalla prima tappa.

Parliamone →

Ti risponde Giorgio entro un giorno lavorativo, non un modulo automatico. La prima conversazione dura circa mezz'ora, non costa nulla e serve a capire da quale tappa ha senso partire — anche se la risposta è «non ancora».